Biografia

Gian-Luca Baldi  (Bologna, 6 novembre 1961)

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Vincitore del concorso per esami e titoli per la cattedra di Composizione nel 1999, ha insegnato per dodici anni presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, e dall’anno accademico 2011/2012 presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto. Si è diplomato in Composizione presso il conservatorio Gian Battista Martini di Bologna nel 1991 col massimo dei voti, sotto la guida del compositore di origine ungherese Ivan Vandor.
Due anni dopo ha conseguito un Master of Arts in Composizione presso il Mills College, Oakland, California, perfezionando i suoi studi in composizione (Alvin Curran, Chris Brown), in direzione d’orchestra (Jung Ho-Pak) e analisi insiemistica (David Bernstein). Ha inoltre studiato con Maurizio Benini e Michel Tabachnik (direzione d’orchestra) ed Ennio Morricone (musica da film, all’Accademia Chigiana, 1995).

Baldi  durante le prove de Il brutto anatroccolo (Torino, 2006).

Ha al suo attivo una cinquantina di composizioni sinfoniche e cameristiche, eseguite nei teatri e nelle sale da concerto più importanti di oltre una trentina di città italiane e in diversi paesi all’estero, soprattutto negli Stati Uniti. 

All’estero, è stato eseguito a San Francisco (Mills College Concert Hall, Oakland), New York (Frederick Loewe Theater), Syracuse (Palace Theater), North Hampton (Smith College Recital Hall) ma anche in Spagna (Tres Cantos) ed in Brasile.

Ha scritto musica per il cinema e per la televisione, e dal 1996 collabora costantemente col mondo della danza. Ha lavorato a lungo con la ballerina e coreografa americana Teri Weikel e più recentemente con Elisa Barrucchieri e Sara Bizzocca.

Dal 2003 si dedica professionalmente anche al mondo dell'infanzia. Ha al suo attivo sei lavori di teatro musicale per 'mondi fiabeschi': (Sergej e la Luna Regina, 2004 - Il brutto anatroccolo, 2005/2007 - Oiche Shamhna, la notte di Samhain, 2008 - Gretel e Hans e il mondo dei robot, 2009 - Trilogia del viaggio – basato su tre racconti di Enzo Quarto, 2010), La febbre dell'oro - Omaggio a Charlie Chaplin, 2013 (scritto con Roberta Faroldi), due romanzi: La principessa Amleth e il Regno degli orchi (2006), Novantanovemila notti senza un giorno – Inferno terrestre 2221, 2009, una raccolta di sette storie magiche (Il cuoco dei sogni e altre storie), una di storie buffe (Storie di nomi e di parole), le miniature dei venti mondi di un'Astronomia Fantastica e le Piccole storie di altri pianeti - Brevi favole di mondi e popoli alieni.. 


Nel 2008 è cominciata la sua collaborazione col gruppo veneto di musica popolare Calicanto e l'Orchestra Filarmonia di Treviso, con i quali ha realizzato il progetto S-Confini (da un’idea di Carlo De Pirro), in cui per la prima volta nel nord-est un’orchestra sinfonica si è confrontata e ha dialogato con degli strumenti e un repertorio popolare. 

Dal 2011 ha cominciato a collaborare con l’Università di Foggia, dove ha tenuto diverse lezioni nell’ambito del corso di Letteratura per l’infanzia della professoressa Antonella Cagnolati, presso la Facoltà di scienze della Formazione (Maggio 2011, marzo 2012, novembre 2012).

Da molti anni si dedica con attenzione e amore ad alcuni repertori particolari, come il contrappunto franco-fiammingo (approfondendo soprattutto le Messe di Dufay, Ockeghem e Josquin), le opere dell'ultimo decennio di Johann Sebastian Bach, (e in maniera del tutto speciale alle  Variazioni Goldberg, alle quali ha dedicato un lungo articolo), e al vasto ed eterogeneo mondo del pop, studiando approfonditamente le partiture di tutto il repertorio dei Beatles, e recentemente dei Radiohead.

Baldi nella propria casa, col salterio a doppio arco, nel settembre del 2010.

Nell'ottobre 2012 è uscito il suo libro dedicato a Rodari e alla sua  Grammatica della Fantasia, Grammatica dell’Armonia fantastica – Appunti e Interludi.

Nel 2012 ha ricevuto la commissione del Syracuse Film Festival dello stato di New York, per le musiche per La febbre dell’oro di Charlie Chaplin. Un lavoro che porterà a teatro il prossimo ottobre.

 


Figura piuttosto solitaria nel panorama della musica contemporanea, sebbene abbia cominciato lo studio della composizione con un incontro del tutto speciale con Goffredo Petrassi, e sia stato allievo del compositore Ivan Vandor, è rimasto distante dalle grandi scuole compositive degli ultimi quarant’anni, come quella di Manzoni, di Donatoni, di Corghi, di Fedele, e per questo sostanzialmente poco conosciuto non solo al grande pubblico ma anche nella cerchia più ristretta della musica contemporanea. E’ tuttavia riuscito, grazie soprattutto alla stima di tanti interpreti, ad essere diffusamente eseguito sia a livello nazionale che internazionale.

In Italia ha avuto esecuzioni nei più importanti teatri e festival di una trentina di città, tra cui Roma, Torino, Milano, Bari, Bologna e Padova, e le sue composizioni, se è vero che non hanno mai vinto premi, sono sempre riuscite a vincere il triste incantesimo delle prime esecuzioni assolute che rimangono tali. Come The Ancient City ripresa cinque volte, L’armonia misurata del giorno e della notte eseguita ben sette volte, la sua opera da camera Oiche Shamnha – La notte di Samhain allestita in tre diversi teatri piemontesi nel 2008 e nel 2011, e le sue Sei immagini poetiche per il terzo millennio che hanno appena cominciato il loro cammino con tre diverse esecuzioni.

Da anni è alla ricerca di un linguaggio che sia sintesi e alchimia equilibrata tra la musica antica e quella popolare, tra il pop e il barocco, tra i linguaggi atonali ed il minimalismo, una sintesi per la quale ha coniato la definizione di armonia fantastica. 

Caratteristica del suo linguaggio è ‘la dissonanza gentile’, la ‘tonalità liquida’ e l’elaborazione di molteplici piccole cellule con le quali compone e scompone sia semplici melodie che non rifuggono la cantabilità e la tenerezza, che gesti musicali più articolati ed elaborati.
Complesso e raffinato nel pensiero e nel percorso formale, cerca invece una grande semplicità nella superficie degli oggetti sonori.
La sua musica ricerca lo spazio e l’espressività, la delicatezza e la profondità.


In Italia ha avuto esecuzioni a Modena (Teatro S. Gimignano), Ravenna (Teatro Rasi), Bologna (Teatro S. Leonardo), Lugo di Romagna (Teatro Rossini), Faenza (Concerti del Fontanone), Ferrara (Conservatorio), San Marino (Istituto musicale Sanmarinese), Bari (Auditorium La Vallisa, Teatro Kursal, Salone degli Affreschi, Casa Piccinni, Pinacoteca Provinciale, Castello Sforzesco), Foggia (Teatro del Fuoco), Canosa di Puglia (Teatro D’Ambra), Monopoli (Chiesa di S.Anna), Gioia del Colle (Teatro Rossini), Bitritto (Sala Castello), Montepulciano (Cantiere d’arte di Montepulciano), Roma (Accademia Americana, Teatro dell’Orologio, Parco della Musica, Casina del Cardinal Bessarione, Scuola Popolare di Musica del Testaccio, Ars Academy), Milano (Centro S. Fedele), Cremona (Sala Rodi), Torino (Piccolo Teatro Regio, Teatro Crocetta), Mondovì (Teatro Baretti),  Padova (Auditorium Pollini, Teatro delle Maddalene, Auditorium S.Gaetano), Rovigo (Auditorium Bisaglia, Cen.Ser, Conservatorio), Altavilla Vicentina (Villa Valmarana Vicentina), Castelfranco Veneto (Conservatorio Agostino Steffani), Bagnoli di sotto, Vigordarzere, Senigallia (Auditorium S. Rocco), Macerata (Teatro Lauro Rossi), Gualdo Tadino (Chiesa di S. Chiara).

 

 

 

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